Porta SIBEC sul tuo territorio - Sibec
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Porta SIBEC sul tuo territorio

I diversi percorsi SIBEC

SIBEC non si ferma mai! Mentre a livello nazionale si svolge annualmente il laboratorio di formazione itinerante (corso base), sui diversi territori è possibile attivare dei corsi specifici.

In questo senso dal mese di marzo 2017 è partito a Terni un percorso formativo specifico dedicato all’Umbria.

La Regione Umbria ha scelto di promuovere, con finanziamenti del Fondo Sociale Europeo e affidandone l’attuazione alla Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica “Villa Umbra”, un laboratorio SIBEC di respiro regionale, rivolto ad amministrazioni ed enti locali, cooperative, imprese sociali e associazioni di volontariato interessate ad acquisire competenze nella gestione condivisa dei beni comuni. L’esigenza formativa specifica per l’Umbria era stata segnalata dal Comune di Terni, che si è attivato attraverso la Consulta Democrazia partecipativa di ANCI Umbria.

Le possibilità di attivazione sui territori

La gestione condivisa dei beni comuni non è, o almeno non solo, un tema di moda. Le richieste di collaborazione ricevute e le partnership attivate nell’ultimo anno da SIBEC rivelano un interesse diffuso da parte di molteplici attori, ma soprattutto una consapevolezza profonda dell’importanza strategica che il tema riveste per lo sviluppo sostenibile dei territori.

Ed è in questo senso che attori come Banca Etica hanno rinnovato il loro supporto alla proposta formativa SIBEC. Parallelamente, è stata intrapresa una collaborazione con CSVnet, il Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato. Grazie a questo accordo è stato avviato un percorso congiunto, fatto di iniziative mirate ed attività di formazione, come quelle che nel corso del 2017 saranno rivolte ai dirigenti e presidenti dei CSV locali. La formazione avrà ad oggetto aspetti fondamentali della gestione condivisa, come le potenzialità di sviluppo territoriale offerte dalla governance dei commons, le collaborazioni con il settore pubblico e privato, le forme imprenditoriali e le risorse disponili, l’utilizzo di strumenti di coprogettazione.

Nella stessa direzione va il coinvolgimento di SIBEC nel progetto “Giovani&FuturoComune”, promosso dall’Associazione Goodwill in partnership con Fondazione Vodafone Italia e Fondazione con il Sud, con l’obiettivo di stimolare il protagonismo dei giovani nella costruzione di un modello sociale ed economico positivo nella regione Calabria, un modello basato sulla legalità, il rispetto delle persone e la valorizzazione delle risorse locali proprio a partire da iniziative centrate sulla gestione condivisa dei beni comuni.

Non sono mancate esperienze di coprogettazione formativa nel nord d’Italia: “Beni Comuni: volontariato, cittadinanza e amministrazioni pubbliche”, è stato il ciclo di incontri promosso qualche mese fa da SIBEC insieme  con il Comune di Trento e il Centro Servizi Volontariato del Trentino. Il percorso, di 20 ore complessive, è stato articolato in due moduli: “Verso l’amministrazione condivisa” e “Buone pratiche sui beni comuni”, con una partecipazione di oltre 100 iscritti tra cittadini attivi, imprenditori (for profit e non profit), membri di organizzazioni del Terzo Settore e amministratori locali.

Una proposta formativa che viaggia dunque su due livelli, quello nazionale e quello locale, distinti ma necessariamente connessi.

Se volete proporre il percorso formativo SIBEC sul vostro territorio scriveteci all’indirizzo info@sibec.eu, valuteremo con attenzione le vostre richieste di collaborazione!

L’obiettivo che ci poniamo è proprio quello di ampliare la rete di organizzazioni, enti, cittadini che vedono nella gestione condivisa e sostenibile dei beni comuni un’autentica opportunità di sviluppo socio-economico, una possibilità più intelligente, più efficace, più inclusiva di utilizzare le nostre risorse, a beneficio della comunità.